sabato 7 febbraio 2009

La settimana sociale nella Diocesi di Caltagirone


9/15 Febbraio Settimana sociale nella Dicoesi di Caltagirone

La sicurezza sui luoghi di lavoro:“Sicuri di essere Sicuri”

Programma 9 Febbraio

Ore 19.00
Saluti
Teatro Forum a cura dell’associazione Nemo Profeta
Sensazioni-Sentimenti -Emozioni :Intervento di Giuseppe Di Noto.
Funzionario ENAIL sede Ragusa ( Ente preposto alla prevenzione ed alla sicurezza
negli ambienti di lavoro). Consulente della Direzione Regionale Sicilia.

Intervento di Antonello Ferrara incaricato regionale MLAC

Contributi.

Presentazione “Progetto Elmettilo”a cura della Presidente diocesana ACI.
Momento Conclusivo.

15 Febbraio

ore 9,3o Raduno presso il piazzale di S. Giuliano
ore 10.00 Celebrazione Eucaristica
ore 11.00 Inizio Marcia
ore 12.30 arrivo presso “la Città dei ragazzi”
Pranzo
ore 14.30 Inizio attività dei settori.

venerdì 16 gennaio 2009

16 gennaio 2009. AC: “BEATI QUELLI CHE HANNO FAME E SETE DI GIUSTIZIA”

Un incontro con don Vinicio Albanesi sull’esempio di fede del giudice Rosario Livatino

A Caltagirone nella Chiesa del Collegio, si svolgerà oggi, venerdì 16 gennaio, il quarto incontro sulle Beatitudini promosso dall’Azione Cattolica diocesana. Nell’ambito della riflessione intorno alle Beatitudini sarà approfondito il tema “Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati”. Guiderà la riflessione don Vinicio Albanesi, presidente della Comunità di Capodarco (AP), che si soffermerà sulla figura del giudice Rosario Livatino, ucciso dalla mafia, a trentotto anni, nel 1990 nell’Agrigentino, e definito da Giovanni Paolo II, nel 1993, “un martire della giustizia e, indirettamente, anche della fede”.
“Con questo incontro l’Azione Cattolica diocesana individua un testimone di fede del nostro tempo per rimettere in luce gli orientamenti della vita quotidiana. Si conosce tanto di Rosario Livatino come giudice – afferma ROSETTA ALBERGAMO, nostro presidente diocesano dell’Azione Cattolica –, ancora poco esplorata è, invece, la sua figura come uomo di fede. Con la nostra iniziativa, maturata all’interno degli orientamenti proposti dal Centro Nazionale per l’anno associativo in corso, vogliamo approfondire questo aspetto della vita di Rosario Livatino e proporre all’attenzione della comunità diocesana e della società un autentico testimone della fede. L’etica del dovere ed il senso della giustizia sono state da Livatino informate dalla logica della fede, maturata nell’Azione Cattolica all’interno della quale si era formato”.

L’appuntamento, che avrà inizio alle 19 e si svolgerà nella Chiesa del Collegio di Caltagirone, s’inserisce nel ciclo di otto incontri di preghiera e di formazione previsti per l’anno associativo 2008-2009. L’incontro si concluderà con l’adorazione eucaristica.

lunedì 12 gennaio 2009

11 01 2009. Chiusura del Giubileo di Sant'Agrippina


Oggi undici gennaio del 2009 si è concluso l'anno giubilare indetto per i 1750 del martirio di Sant'Agrippina. Un evento storico che sicuramente ha segnato la vita della comunità ecclesiale menenina.

Adesso si ricomincia con il "tempo ordinario": sarà il banco di prova per ogni cristiano che vuole essere degno del vangelo. Già ci sono dei segnali incoraggianti: il nuovo parroco a San Pietro, la creazione del comitato zonale, gli incontri formativi sulla Dottrina sociale della Chiesa, ecc...si respira un clima "nuovo".

Con l'augurio che i frutti di questo evento di Grazia possano verdersi ed effettivamente cambiare la vita sia personale e sia comunitaria dei cittadini menenini.

giovedì 25 dicembre 2008

25 dicembre 2008. Auguri di un santo e gioioso Natale.


O Signore, speranza di Israele, suo salvatore nel tempo dell’angoscia, perché sei come un forestiero sulla terra, come un viandante che va in giro cercando dove pernottare ?
Perché appari come un uomo senza forza, incapace di salvare ?
Eppure tu sei in mezzo a noi, Signore

(Ger. 14,8-9).

Auguri di cuore di un santo Natale in cui come Maria, Giuseppe e i Pastori sappiamo riconoscere il Figlio di Dio, venuto ad abitare tra gli uomini… sempre più consapevoli che la povertà e l’umiltà sono i criteri essenziali per discernere la presenza di Dio... Una presenza che riveste i panni della debolezza, della piccolezza, persino dell’impotenza di un bambino…

Dio si è fatto vedere nel legno di una mangiatoia per nascere, e si farà vedere sul legno di una croce per morire: questa è per noi la buona notizia!

La pace e la gioia di Dio riempia le nostre case e i nostri cuori. Auguri a tutti.

L'azione cattolica menenina.

lunedì 22 dicembre 2008

Gli Auguri dell'ACR a Benedetto XVI.


«Un ragazzo dell’Acr è uno che ha il cuore grande e attento agli altri… Aiutate Gesù a costruire un futuro migliore per tutti i bambini del mondo». Così Benedetto XVI agli acierrini ricevuti in udienza per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Prima dell’incontro, il Santo Padre si è intrattenuto, a colloquio privato, con l’Assistente ecclesiastico generale, mons. Domenico Sigalini, e il Presidente nazionale di Ac, Franco Miano.

Il messaggio di saluto al Papa letto da una bambina di Venezia, Anna, 13 anni.

"Beatissimo Padre,
come ogni anno, noi bambini e ragazzi dell’ACR stiamo vivendo l’esperienza unica e speciale di fare festa con Te e ti vogliamo ringraziare per l’incredibile opportunità che da moltissimi anni ci viene donata. Grazie anche per il grande affetto che dimostri per ciascuno di noi e per la tenerezza con cui ogni anno ci accogli.
Siamo qui per farti gli auguri da parte di tutta l’Azione Cattolica: tutti i nostri soci hanno affidato a noi, bambini e ragazzi, questo compito straordinario ed importante. Accoglici come sempre perdonando la nostra emozione e l’allegra confusione che ti dice tutta la nostra gioia di essere qui davanti a Te.
Ti ringraziamo per la generosità e l’amore con cui guidi tutta la Chiesa e per tutte le volte in cui ci ricordi che è bello seguire il Signore e conoscerlo pienamente.
Quest’anno il cammino dell’ACR ci invita a metterci alla sequela di Gesù, seguendo il desiderio che tutti noi abbiamo di Dio e sapendo che sarà sempre al nostro fianco. Lo slogan che dà titolo al percorso associativo di quest’anno è: “…mi basti Tu!”. Sappiamo che seguire Gesù significa lasciarsi amare da Lui, che sa quali sono i desideri di bene per la nostra vita, anche se alcune volta il cammino può sembrarci difficile e pieno di ostacoli.
Anche se siamo piccoli, sappiamo quanto sia grande l’amore di Dio per ciascuno di noi e sappiamo anche che ogni giorno della nostra vita ci chiede, come ha fatto con i discepoli: “E voi chi dite che io sia?”; per questo vogliamo essere pronti a rispondere che stare dietro a Lui e amarlo è la cosa più importante.
Come ogni anno, inoltre, il mese di gennaio che si avvicina sarà per tutti noi, bambini e ragazzi, il “Mese della Pace”: quest’anno abbiamo deciso di collaborare con il mondo del commercio equo e solidale, per realizzare una spesa di pace e solidarietà, aiutando alcuni progetti in Paraguay e Bangladesh, perché, come ci hai ricordato anche tu, proprio qualche giorno fa, dobbiamo essere pronti ad «allargare il cuore verso le necessità dei più poveri e a fare quanto è concretamente possibile per venire in loro soccorso».
Ti chiediamo di benedire questi nostri propositi e di accompagnarci con il Tuo sorriso, la Tua benedizione ed il Tuo affetto.
Padre santo, noi, bambini e ragazzi della “Tua” ACR ti abbracciamo e ti auguriamo con forza: “Buon Natale, Benedetto !!!”.

domenica 21 dicembre 2008

20 dicembre 2008. Festa dell'Adesione e Giubileo dell'Azione Cattolica menenina.



"Chiamati alla santità, insieme".
Alle 17.00 è inziato l'incontro nella Chiesa del "collegio" intestata a San Tommaso dell'Azione Cattolica cittadina per riflettere, pregare e festeggiare l'Adesione dei soci per il 2008 - 2009 e celebrare il nostro giubileo di Sant'Agrippina.



Successivamente con l'accompagnamento e la guida del nostro parroco, P. Nenè, dalla chiesa del collegio, dietro la croce portata dal presidente parrocchiale, ci siamo incamminati in processione verso la chiesa di Sant'Agrippina per la celebrazione eucaristica e il rinnovo dell'adesione davanti alla comunità parrocchiale.


"La festa dell’adesione segna un momento importante dell’Azione Cattolica e, vissuta nel tempo forte dell’Avvento, rafforza per ognuno il gusto dell’accoglienza.
L’accoglienza di un messaggio, quello del Vangelo vivo, che ha il volto di Gesù.
L’accoglienza di un ideale, quello dell’ACI: l’amore alla Chiesa, che è amore per Dio e per l’uomo.
L’accoglienza di un impegno chiaro, quello della responsabilità personale da vivere insieme agli altri...".

Auguri a tutti i soci, simpatizzanti et amici.

20 dicembre 2008. Inaugurazione Via Crucis.

Oggi alla presenza del vescovo, mons. Manzella, in una giornata freddosa, un evento straordinario e "storico" per la città di Mineo: è stata inaugurata la Via Crucis ( 15 stazioni, che sono delle vere e proprie opere d'arte) donata dai fratelli Gambuzza (sac. Peppino e Giovanni) a tutti i menenini.

Dopo le parole di P. Gambuzza Giovanni, parroco emerito della parrocchia di Sant'Agrippina e attuale rettore della Chiesa di San Tommaso, il Vescovo ha benedetto la prima stazione. Dopo di chè abbiamo "inaugurato" l'opera con la preghiera della via crucis sino alla quindicesima (La risurezione di Gesù Cristo) che si è conclusa presso i ruderi del castello Ducezio.


Nel ringraziare i sacerdoti Gambuzza per il loro atto di grande generosità nei confronti dei cittadini e della città di Mineo, sempre grati per il ministero sacerdotale che svolgono nella comunità acclesiale, imploriamo dal Signore consolazioni e benefici spirituali per questi veri benefattori della città di Mineo.


E' un segno del nuovo clima spirituale e di comunione che si respira nella comunità ecclesiale menenina incamminata verso il santo Natale.

17 Dicembre 2008. La comunità attorno al proprio pastore.


Il 17 dicembre abbiamo celebrato un evento straordinario per la nostra comunità parrocchiale.


Ci siamo ritrovati attorno alla mensa eucaristica per lodare e ringraziare il Signore
per il dono del 25 ° anno di sacerdozio del nostro parroco, D. Nenè Valdini. Nel contempo per esprimere il grazie di cuore al parroco per il suo ministero in mezzo a noi.